Come aumentare la durata della batteria di iPhone

Come aumentare in modo sensibile l’autonomia oltre che la vita stessa della batteria di iPhone? Più i dispositivi invecchiano più si guarda con apprensione al calo vertiginoso della percentuale di energia ancora a disposizione, una discesa verso l’abisso che può essere almeno rallentata con alcuni espedienti. E con alcune buone abitudini che gioveranno in modo netto allo stato di salute dello smartphone di Apple.

Parliamoci chiaro: così come per il contraltare Android (qui i consigli), anche con gli iPhone è proprio la batteria il componente che perde di performance più velocemente più passa il tempo. Un disguido inevitabile, dato che dipende anche dalla chimica, ma che può essere mitigato. I presupposti sono presto detti: limitare i consumi non indispensabili, fare massima attenzione al display e prendersi cura delle applicazioni. Con i modelli di nuova generazione come iPhone X, inoltre, si può andare ad agire a livello di funzionalità in modo piuttosto efficace.

Impostazioni generali

Partiamo dalle basi, dalle fondamenta. Usa solo cavi originali o certificati (non fare economia su questi componenti, non conviene) per ricariche veloci e sicure. Tieni lo smartphone sempre lontano dalle fonti di calore come sole, termosifoni, stufe e così via, perché sono letali per la batteria.

Evita di ricaricare la batteria se non è a basse percentuali e se non è necessario, soprattutto abbandona la brutta abitudine di attaccare e staccare il cavo più volte durante la giornata.

Molti utenti lasciano sempre accese tutte le comunicazioni senza fili dal wifi al bluetooth, ma anche il gps. Scelta poco raccomandabile perché drenano l’energia senza un particolare beneficio o utilità.

Per il gps, o posizione, meglio disabilitare l’uso per tutte le app da Privacy > Servizi di localizzazione. Successivamente, si può aprire l’app che si vuole autorizzare acconsentendo quando richiede che il dispositivo venga localizzato.

Se non ti serve, disattiva anche la vibrazione sia in modalità silenziosa sia con suono da Impostazioni > Generale > Suoni e feedback aptico. Infine, spegni il telefono di notte e quando sei in un posto dove non c’è segnale metti la modalità aereo.

Risparmiare energia col display

Il display degli smartphone è il componente più esigente in termini di consumi. Impara subito a non dimenticartelo acceso inutilmente e vedrai immediati benefici. Imposta un basso tempo di auto-spegnimento, nell’ordine di pochi secondi, se sei uno sbadato.

L’auto-illuminazione è comoda, ma va a impostare spesso un livello troppo alto: disattivala da Impostazioni > Generali > Accessibilità > Regolazione schermo e metti su off.

Con gli ultimi modelli è possibile impostare uno sfondo dinamico, qualcosa d’effetto ma che può spremere assai la batteria. Vai su Impostazioni > Sfondi > Scegli un nuovo sfondo e opta per uno fisso.

I consigli per iPhone X

L’ultimo arrivato in casa Apple mette a disposizione una batteria duratura, ma al contempo introduce diverse funzionalità che possono minarne l’autonomia e la vita. Per scoprire la percentuale di batteria disponibile, celata dal notch, si deve fare uno swipe da in alto a destra verso il basso aprendo il Centro di Controllo. La prima dritta è quella di disattivare “Solleva per risvegliare” che sfrutta i sensori interni per uno sblocco veloce. Si può fare andando su Impostazioni e nel menu omonimo.

Quando vuoi che il display non si illumini quando ricevi una notifica, grazie alla funzione facedown metti il cellulare a faccia in giù (da iPhone 5s in poi). Un’altra funzione cool è quella degli effetti motion delle icone che sfrutttano il parallasse. Disabilitali da Impostazioni > Generali > Accessibilità e tocca il cursore per Riduci movimento.

Per salvaguardare la batteria di iPhone X, smartphone che monta un display oled, vai a usare uno sfondo possibilmente nero, visto che i pixel si spegneranno e consumeranno di meno.

Risparmia energia con le applicazioni

Le numerose applicazioni di iPhone, sia quelle di serie sia quelle da te installate vanno a incidere notevolmente sui consumi. Come scoprire quali applicazioni consumano più energia? Si può andare su Impostazioni e dunque su Batteria. Si aprirà una scheda con tutte le informazioni su quanto si è usata una determinata app e quanto ha inciso in background. Si può estendere l’analisi dalle ultime 24 ore agli ultimi 7 giorni. Non necessariamente le app più a lungo in uso sono quelle che consumano di più, perché è proprio l’attività sullo sfondo che può dare più rogne. Cancellare le app scaricate e mai usate è cosa buona e giusta.

Per le altre che si vuole conservare ma non usare che rimangono in attivo in background si possono chiudere aprendo la lista orizzontale dal tasto home e facendo uno swipe verso l’alto. Una delle funzionalità più esigenti è quella dell’aggiornamento delle app in background che consente a iOS per la verifica della disponibilità di nuovi contenuti sullo sfondo. Per disattivarla, vai su Impostazioni > Generali > Aggiorna app in background e off.

Se il livello di batteria ha raggiunto ormai non solo il piano terra, ma è già sceso in cantina, allora puoi attivare la modalità a basso consumo che va automaticamente a sospendere download automatici, aggiornamento delle app in background, notifiche e quant’altro. Si attiva al 20% e si può trovare in Impostazioni > Batteria.

Spotify e similari sono una vera manna, ma ascoltare musica in streaming consuma molta batteria: il consiglio è quello di scaricare i brani se si ha la versione Premium oppure salvare in memoria sul cellulare le canzoni preferite e che si riproducono più spesso.

Le mail che ti arrivano a fiotti generano notifiche push (ossia in tempo reale) che sono esigenti. Considera l’ipotesi di impostare il controllo su fetch di recupero da Impostazioni > Mail, contatti e calendari > Fetch nuovi dati. Puoi scegliere un check ogni 15, 30 o 60 minuti. Oppure, meglio ancora, puoi scegliere la modalità manuale pienamente personalizzabile.

Infine, disabilita i vari widget che non interessano davvero come meteo oppure borsa (alcuni usano la posizione).


Fonte: WIRED.it

 
 

Archivio

Batterie al sodio e al pota...

Fonte: WIRED.it

leggi tutto

L’energia rinnovabile dei...

Fonte: WIRED.it

leggi tutto

Energia sostenibile per tut...

Nel settembre 2015, le Nazioni Unite hanno adottato l’Agenda 2030 che comprende 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG in inglese) da ...

leggi tutto

Veranu chiude il primo roun...

Veranu ha sviluppato una soluzione innovativa a elevato valore aggiunto per la pavimentazione che converte, per effetto piezoelettrico, l’ene...

leggi tutto

Edison Pulse 2017, ecco i n...

Rendere più intelligenti, connesse, e soprattutto accessibili l’abitazione, la città e il pianeta: è questo il filo conduttore che unisce...

leggi tutto

Terremoto a Ischia, perché...

(Foto: Getty Images) Inizialmente, si era detto magnitudo 3.6. Stima che poi è salita...

leggi tutto

Edison cerca startup per le...

L’Energy Center del Politecnico di Torino (Foto: Politecnico di Torino) Cogliere l...

leggi tutto

Siamo stati a Genova nel ce...

Il centro di controllo energia di Abb a Genova (Foto: Luca Zorloni per Wired) Ho Chin Mi...

leggi tutto

Sorpasso in Portogallo: lâ€...

Impianti eolici e fotovoltaici in Portogallo Storico sorpasso dell’elettricità da...

leggi tutto

Ecco come estrarre acqua po...

Riuscire a produrre acqua potabile estraendola direttamente dall’aria. È questo ...

leggi tutto
 LIVE CHAT